GARANTITO INPS e CONVENZIONI. Che Succede?

E’ successo di nuovo.

Come sai ( e se non lo sai, Te lo spiego ), i pensionati INPS ( ovvero gli ex dipendenti privati, e da qualche anno pure quelli pubblici ) possono accedere ad un Prestito Garantito loro dedicato.

 

La CESSIONE DEL QUINTO DELLA PENSIONE.

Ovvero un Prestito il cui pagamento avviene direttamente con la trattenuta, alla fonte, della Rata da parte di INPS.

Da qualche anno, al fine di assicurare un Servizio comodo e rapido, INPS ha stipulato con la Principali Banche e Finanziarie ( attive nel settore dei Garantiti ) delle apposite Convenzioni.

 

SCOPO UFFICIALE DELLE CONVENZIONI:

Assicurare ai Pensionati le Migliori condizioni di mercato possibili.

SCOPO UFFICIOSO DELLE CONVENZIONI:

Permettere ad INPS di riscuotere un importo fisso su ogni Versamento, a pagamento del Servizio reso.

MA QUALE SERVIZIO, di grazia?

La garanzia ( tecnico- informatica ) della continuità del pagamento delle rate, ed in generale tutte le attività di controllo e propedeutiche al buon esito delle pratiche ( ad esempio, il Benestare che tranquillizza la banca sul corretto inserimento del Piano a sistema e consente di erogare materialmente il Prestito al pensionato ).

 

E CON PARTICOLARE RIFERIMENTO AL RILASCIO ( informatico )

DELLA DICHIARAZIONE DI QUOTA CEDIBILE.

 

Si tratta della Dichiarazione che accerta ( in via preventiva all’approvazione del contratto da parte della Banca o Finanziaria ) il limite massimo consentito da INPS per l’importo della Rata Massima mensile ( il famoso Quinto massimo dell’importo disponibile ).

Il rilascio su base informatica ( tramite gestionale dedicato ) ha consentito in questi anni un notevole miglioramento dell’operatività dei Garantiti, sgravando i Pensionati e le loro famiglie dall’obbligo di recarsi materialmente allo sportello INPS a richiedere il Documento.

 

NIENTE PIU’ CODE, MATTINATE PERSE, DISAGI E FRAINTENDIMENTI.

Tutto degno di un Paese moderno, vero?

 

INFATTI…

Nei primi giorni di aprile, INPS comunica via mail alle varie Banche e Finanziarie Convenzionate la Revoca del Servizio.

La motivazione ufficiale richiama la necessità di adeguare le Convenzioni al nuovo schema di Rilevamento Trimestrale dei Tassi Usurari, emesso da Banca d’Italia ( una variazione del tutto marginale e formale, in realtà ).

La motivazione ufficiosa, stando ai “si dice” dell’ambiente: la pretesa ( unilaterale ) da parte di INPS di approfittare di questa variazione tecnica per pretendere un COSTO DEL SERVIZIO assai maggiorato.

La comunicazione di  INPS decorre dal 1 aprile 2017, e riguarda ( di fatto, RETROATTIVAMENTE ) anche le pratiche avviate su regolare comunicazione di quota cedibile emessa Online.

 

RISULTATO?

 

Pensionati ( e loro famiglie ) riconvocati di urgenza, nuove code agli sportelli INPS per la richiesta di Quota ( fisica ) e di fatto riavvio della procedura di inserimento del Piano.

 

ORA, OGNUNO E’ LIBERO DI FARE

LE PROPRIE VALUTAZIONI

SU QUESTO GENERE DI COMPORTAMENTI…

 

 

  • Per esempio, INPS ( che è Pubblica Amministrazione ) chi voleva tutelare realmente?
  • Quali sono state le Sue priorità?
  • Quale Logica di Interesse ha seguito in tutta la vicenda?

Per potersi dare delle Risposte, pensiamo al caso di M.M., un nostro caro cliente di Padova.

Lui, in tutta questa vicenda, nulla aveva a che fare.

E questo perchè il Suo Benestare ( l'atto conclusivo della procedura ) era già stato emesso alla fine del mese di marzo.

Prima, cioè, del 1 aprile.

Quindi, nel Suo caso, INPS si era già impegnata ad effettuare la regolare trattenuta del Garantito a partire dal mese successivo.

NON SOLO...

Avendo M.M. un Garantito precedente, aveva rilasciato l'autorizzazione alla Estinzione Anticipata ( a spese della Banca subentrante ) del Prestito precedente.

 

QUINDI RIEPILOGANDO...

 

Il Pensionato ha usufruito della estinzione del Prestito precedente, ed è inserito a sistema il nuovo piano ( sostitutivo ) che inizia dal mese successivo.

A questo punto, deve ancora essere erogata la Liquidità aggiuntiva ( rispetto all'estinzione del vecchio Garantito ), che il pensionato attende giustamente ( e per la quale sa già che inizierà a pagare dal mese successivo ).

 

BASTA SOLO CHE INPS TRASMETTA IL BENESTARE  ( già emesso ) ALLA BANCA.

 

Ed invece arriva la comunicazione del 1 aprile, e cosa fanno i funzionari INPS?

 

NIENTE, ASSOLUTAMENTE NIENTE.

( d'altronde, è la legge del comportamento umano: nel dubbio, evita qualsiasi azione ).

La Strategia dello Struzzo: testa sotto la sabbia, ed arrangiatevi.

A nulla valgono le telefonate, le mail di sollecito, la visita del povero pensionato allo sportello per pretendere la dovuta comunicazione e rilevare l'Illogicità e l'Arbitrio di un simile comportamento.

 

ALLA FINE, TUTTO SI RISOLVE.

CON 15 GIORNI DI RITARDO, E GRAZIE ALLA COLLABORAZIONE DI QUALCHE ANIMA PIA 
( si trova sempre una Anima Pia in Italia: è l'eccezione

che conferma la Regola Aurea del MeNeFrego ).

 

Questa è l'immagine della Pubblica Amministrazione: un nuovo sito moderno e responsivo ( hai visto quello di INPS? ), la Digitalizzazione, la PEC obbligatoria, l'Identità Digitale.

 

Ma la Testa, quella, è sempre dell'unica specie di Dinosauro Mai Estinto davvero.

 

 

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